Dalla raccolta costiera al packaging circolare

La collaborazione tra Prevented Ocean Plastic, iniziativa internazionale che promuove la raccolta e il riciclo di plastica a rischio dispersione negli oceani, e PF Concept, player europeo del promotional merchandising con sede in UK, entra in una nuova fase, segnando un’evoluzione nel modo in cui le aziende affrontano la sfida della circolarità nel packaging.

Al centro dell’accordo non c’è solo l’utilizzo di plastica riciclata, ma un approccio che punta all’investimento diretto nelle infrastrutture di raccolta nei Paesi più esposti al rischio di dispersione dei rifiuti, come l’Indonesia, dove ogni anno vengono scartati circa 150 miliardi di bicchieri in polipropilene. PF Concept finanzierà infatti camion dedicati alla raccolta di questi rifiuti.

Dalla prevenzione alla materia prima secondaria

La plastica raccolta viene avviata a riciclo e convertita in polipropilene post-consumo certificato, conforme agli standard europei per il contatto alimentare. Questo materiale viene quindi reintrodotto nella filiera produttiva e utilizzato per la realizzazione di prodotti nel Regno Unito, come la tazza riutilizzabile Cirrus.

Verso un packaging trasparente e tracciabile

La partnership si inserisce inoltre in un contesto di crescente attenzione alla trasparenza. L’introduzione di QR code su prodotti e packaging permetterà ai consumatori di accedere a informazioni dettagliate sull’origine del materiale e sul suo impatto ambientale e sulla sua completa tracciabilità. La collaborazione rappresenta un esempio concreto di come il settore del packaging possa evolvere verso modelli più integrati, capaci di connettere prevenzione, recupero e reimpiego in un’unica strategia di economia circolare.