Il progetto nasce da un lavoro di co-design, che ha visto Verallia coinvolta fin dalle prime fasi di sviluppo, insieme a Oleificio Zucchi e Robilant & Associati.
La nuova bottiglia coniuga eleganza estetica, ergonomia e sostenibilità. La forma esclusiva è studiata per offrire una presa più comoda e naturale, mentre l’etichetta (il cui progetto grafico è stato curato sempre da Robilant & Associati), realizzata in carta e impreziosita da scritte in rilievo, assicura una maggiore leggibilità e un utilizzo più pratico. Anche il versatore è stato ripensato per un dosaggio più preciso, migliorando così l’esperienza d’uso quotidiana.
Dal punto di vista ambientale, la bottiglia rappresenta un importante passo avanti: è realizzata con l’88% di vetro riciclato scuro, scelta che protegge l’olio dalla luce e riduce l’impatto ambientale. Per tutte le referenze della gamma, anche l’olio di oliva, è stato scelto un contenitore scuro, una decisione che rafforza la qualità percepita e il posizionamento premium del brand.
Verallia sottolinea il valore di questa partnership come esempio virtuoso di innovazione condivisa:
Siamo orgogliosi di essere stati partner di Oleificio Zucchi in un progetto che rappresenta un passo importante nell’evoluzione del brand. Questa collaborazione dimostra come il vetro possa interpretare al meglio i valori di autenticità, innovazione e sostenibilità, rafforzando l’identità di un marchio storico e allo stesso tempo proiettato verso il futuro.
Con questa nuova bottiglia, Verallia conferma il proprio ruolo di partner strategico per le aziende che scelgono il vetro non solo come contenitore, ma come espressione concreta del proprio posizionamento di marca e del proprio impegno verso un futuro più sostenibile.