Packaging sostenibile e PPWR: le soluzioni Marchesini Group a Interpack

Trasformare le sfide del regolamento PPWR in un’opportunità è l’obiettivo che Marchesini Group si è posto. In fiera non solo tecnologie ma anche talk e dibattiti dedicati alla normativa europea e alle soluzioni tecniche che favoriscono la progressiva sostituzione del PVC (padiglione 15, stand A42 1-6)

La prossima edizione di Interpack (Düsseldorf, 7-13 maggio) vedrà concretizzato l’impegno di Marchesini Group nell’ambito dell’economia circolare, tema a cui la fiera dedicherà ampio spazio. L’industria del confezionamento, infatti, sta puntando sempre più su soluzioni progettate per ridurre l’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.

In linea con il pluriennale programma Be, Marchesini Group porterà a Düsseldorf la propria visione sulla sostenibilità del packaging trasversale nelle Business Unit Pharma e Beauty e il know‑how sviluppato in oltre cinquant’anni di attività. Al padiglione 15, stand A42 1-6, i visitatori troveranno quindi un’ampia area dedicata alle tecnologie per confezionare i prodotti utilizzando carta, alluminio e plastiche monomateriali, riciclabili e con contenuto riciclato.

Blister -BE program

Le proposte presentate sono il risultato di lunghi anni di ricerca e di una collaborazione strutturata con fornitori e clienti, con l’obiettivo di trasformare le indicazioni del Regolamento europeo PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation) in un’opportunità concreta per l’intero settore.

Per approfondire concretamente questi temi, il Gruppo organizzerà un ciclo di talk dedicati alla normativa europea e alle tecnologie che favoriscono la progressiva sostituzione del PVC, introducendo soluzioni monomateriali riciclabili per la termoformatura di blister e tray. Gli incontri, della durata di circa mezz’ora, si svolgeranno ogni giorno in due sessioni, alle 11:30 e alle 15:00, e saranno accessibili esclusivamente su prenotazione.

In mostra nell’area Be: linea Integra 720, Infinity Feeder e il Remanufacturing targato Rinova

Nell’area dedicata alla sostenibilità sarà esposta anche la linea blister INTEGRA 720, progettata per garantire la massima produttività senza compromettere efficienza e affidabilità. Il suo design compatto consente l’installazione anche in ambienti produttivi con spazi ridotti, senza rinunciare alla velocità, offrendo al contempo un’elevata flessibilità. La macchina supporta un’ampia gamma di materiali per termoformatura e saldatura (lidding): in fiera, in particolare, verrà presentata con blister monomateriale in polipropilene. La linea includerà inoltre un sistema di Line Clearance con intelligenza artificiale sviluppato da SEA Vision, azienda specializzata in sistemi di visione per la tracciabilità. Questa soluzione, ergonomica e caratterizzata da cambio formato rapido e automatico, è dotata di un nuovo magazzino astucci automatico.

Linea Integra_720

Tra le novità anche un nuovo sistema di alimentazione per blister INFINITY FEEDER: si tratta di una soluzione flessibile e ad alte prestazioni, capace di gestire prodotti di qualsiasi forma e con ampie tolleranze. La grande innovazione consiste nella presenza di un controllo del prodotto con telecamera già in fase di alimentazione, permettendo l’espulsione delle compresse danneggiate e il reintegro di quelle mancanti. Il risultato è l’assenza di blister incompleti durante la produzione, assicurando qualità e continuità produttiva senza precedenti. Il sistema, inoltre, evita il contatto tra prodotto e materiale da sigillare, assicurando una saldatura pulita. Il caricatore opera sia con materiali plastici sia cold‑form.

Infinity Feeder

La sostenibilità include anche l’estensione della vita delle macchine attraverso Rinova, marchio specializzato nel ricondizionamento dei modelli macchina del Gruppo. In fiera, i visitatori potranno osservare un’astucciatrice rigenerata al 60%, che il team Rinova completerà allo stand per mostrare da vicino il processo di remanufacturing.