Il packaging flessibile si prepara alle sfide della sostenibilità con una visione chiara: essere "minimalista per natura". È questo il messaggio emerso dalla conferenza stampa di Giflex del 31 ottobre, che ha anticipato i contenuti del congresso romano "Imballaggio flessibile, minimalista per natura" in programma il 6-7 novembre.
Verso un paradigma green
"Il futuro del nostro settore si gioca sulla capacità di coniugare performance e responsabilità ambientale", ha sottolineato Alberto Palaveri, presidente di Giflex. Con 422.000 tonnellate prodotte annualmente e un export che tocca il 51%, il comparto si confronta con il Regolamento europeo PPWR che richiede una drastica riduzione dei materiali al consumo entro il 2030-2035.
La sfida è culturale prima che tecnica: "Dobbiamo superare l'equazione peso=impatto e ragionare in termini di CO2 effettivamente emessa", spiega Palaveri. Il packaging flessibile, infatti, rappresenta appena 3 chili sui 500 kg di rifiuti urbani raccolti annualmente per persona, dimostrando un'efficienza intrinseca che va comunicata meglio.
Sostenibilità competitiva come strategia
Alessandra Fazio, presidentessa dell'Istituto Italiano Imballaggio, ha illustrato il concetto di "sostenibilità competitiva": packaging leggeri, riciclabili e funzionali che creino valore per tutta la filiera. I progetti della Fondazione Carta Etica del Packaging, dalle carceri alle scuole primarie, dimostrano come l'educazione sia cruciale per superare la percezione negativa del consumatore.
Innovazione e investimenti green
Il congresso romano metterà al centro temi come intelligenza artificiale applicata alla sostenibilità, design minimalista e creatività responsabile. "Servono incentivi pubblici per accelerare la transizione green", auspica Palaveri, sottolineando come gli investimenti in tecnologie sostenibili richiedano supporti simili a quelli dell'energia rinnovabile.
Con una crescita prevista dell'1-2% annuo fino al 2028, il settore punta su circolarità e minimalismo per trasformare le sfide normative in opportunità di mercato.