Già pioniera nel settore beverage nell’utilizzo di plastica 100% rPET, Waiākea rilancia introducendo un’ulteriore innovazione: etichette stampate con inchiostro a base di alghe. L’azienda hawaiana ha sviluppato l’innovativa tecnologia l’ACTExact UV Black Algae Ink dopo cinque anni di ricerca in collaborazione con Living Ink Technologies, Actega e NextGen Label Group, con l’obiettivo di sostituire i pigmenti a base petrolio.
A differenza di molte innovazioni proprietarie, Waiākea ha scelto di rendere questa tecnologia accessibile, senza vincoli di esclusiva. Una decisione che punta ad amplificare l’impatto ambientale del progetto: se adottato su larga scala, il nuovo inchiostro potrebbe contribuire a ridurre significativamente l’impronta ambientale di un settore che produce ogni anno circa 33 miliardi di libbre di pigmento nero fossile. Secondo l’azienda, la sostituzione globale equivarrebbe alla rimozione di circa 25 milioni di auto dalle strade.
L’impegno ambientale dell’azienda si estende all’intero ciclo di vita del packaging. Le bottiglie “Oceanplast” sono realizzate con plastica raccolta in comunità costiere ad alto rischio di dispersione in mare, poi trasformata in pellet rPET per nuove bottiglie. Entro la fine dell’anno, l’azienda prevede anche il lancio di una linea limitata in vetro riciclato, progettata per il riutilizzo.
L’azienda commercializza acqua naturale e frizzante, oltre a caffè artigianale in piccoli lotti, in 45.000 punti vendita tra Stati Uniti e Hawaii e sta ora valutando di espandere l’attività in Australia e Giappone.