Tiber Pack presenta a Interpack 2026 la nuova incartonatrice Multiwrap unita alla tecnologia di sigillatura glue-free Nicetuck

Un connubio di innovazione e sostenibilità per il futuro dell’automazione industriale
Tiber Pack, azienda di riferimento nel settore dell’automazione e del packaging secondario, si prepara a stupire il pubblico internazionale di Interpack 2026 con la presentazione ufficiale della nuova incartonatrice Multiwrap unita alla ormai nota tecnologia di sigillatura glue-free Nicetuck che ha segnato una svolta nel mondo dell’automazione industriale.

Frutto dell’esperienza e della continua ricerca tecnologica dell’azienda, la nuova macchina rappresenta un passo avanti decisivo nel campo delle soluzioni per il confezionamento, con l’obiettivo di incrementare efficienza, flessibilità e sostenibilità.

La nuova multiwrap con tecnologia Nicetuck introduce un insieme di innovazioni tecniche che rispondono alle esigenze di produttività e affidabilità richieste dal mercato industriale contemporaneo. Tra le principali novità si distinguono:

  • Riduzione dei tempi di cambio formato
  • Ottimizzazione dei consumi energetici
  • Ergonomia, facilità d’uso e diminuzione delle operazioni di manutenzione

Lo sviluppo di un Design Essenziale ha guidato l’intero concetto di innovazione, apportando importanti miglioramenti di accessibilità per le operazioni di pulizia, in linea con i più elevati standard industriali.

Particolare attenzione è stata inoltre rivolta al rispetto del prodotto, grazie all’adozione di nuove tecnologie che assicurano un trattamento delicato e uniforme delle confezioni durante il processo di incartonamento.

Con il sistema Nicetuck, l’azienda conferma la propria vocazione all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità industriale, che rimane il fiore all’occhiello del progetto.

Eliminando l’uso di colle, Nicetuck contribuisce a diminuire del 50% le emissioni di CO2 generate dai processi produttivi e logistici. Questo non solo si traduce in un risparmio sui costi operativi per le aziende, ma rappresenta anche un passo significativo verso la riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi.

La partecipazione a Interpack 2026 rappresenterà l’occasione ideale per mostrare al pubblico internazionale una macchina che incarna l’evoluzione dell’incartonamento automatico verso un futuro più sostenibile.