Il nuovo film riciclabile prolunga la shelf life dell’ortofrutta e riduce l’impatto ambientale
Nel segmento del fresh produce packaging, dove la sfida è conciliare protezione, visibilità e sostenibilità, Innovia Films introduce P2G, un film BOPP trasparente ad alta trasmissione di gas sviluppato per applicazioni flow pack, in particolare per ortofrutta fresca e verdure di IV gamma.
Il punto di forza della nuova soluzione risiede nell’ottimizzazione dei tassi di trasmissione dei gas, elemento cruciale per il controllo della respirazione dei prodotti ortofrutticoli. Una gestione più efficace degli scambi gassosi consente di mantenere più a lungo freschezza, qualità e caratteristiche organolettiche, con un conseguente prolungamento della shelf life. L’effetto si traduce in una riduzione concreta dello spreco alimentare lungo tutta la filiera, tema sempre più centrale nelle strategie di sostenibilità del comparto food.
Caratteristiche e vantaggi
Dal punto di vista tecnico, P2G è termosaldabile su entrambi i lati, caratteristica che assicura chiusure affidabili e costanti anche sulle linee ad alta velocità tipiche del flow wrap. Il film garantisce inoltre un’elevata trasparenza ottica, permettendo al consumatore di vedere chiaramente il prodotto e preservandone l’appeal a scaffale. Le sue proprietà meccaniche restano stabili anche in condizioni impegnative: mantiene infatti resistenza a perforazione e urti a basse temperature e non risente delle variazioni climatiche che possono verificarsi durante trasporto e stoccaggio.
Sostenibilità al centro
La sostenibilità rappresenta un asse portante del progetto. P2G è una soluzione monomateriale in polipropilene completamente riciclabile nel flusso dei rifiuti in PP, un aspetto particolarmente rilevante alla luce dell’imminente entrata in vigore del nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR) nel 2025. Il film si inserisce pienamente nel percorso tracciato dalla normativa, che punta alla riduzione dei rifiuti e al miglioramento della riciclabilità, accompagnando i brand verso l’obiettivo di imballaggi interamente riciclabili entro il 2030.
A rafforzarne il profilo ambientale contribuisce la possibilità di integrare polimeri riciclati chimicamente e bio-based certificati ISCC tramite approccio mass balance. Questa opzione consente ai produttori di contribuire al raggiungimento dei target di contenuto riciclato e di ridurre la dipendenza da risorse fossili, mantenendo al tempo stesso gli standard prestazionali richiesti dal confezionamento di prodotti ad alta deperibilità.
L’estensione della shelf life non ha solo implicazioni commerciali ma anche climatiche. Ridurre le quantità di prodotto scartato significa limitare la necessità di sovrapproduzione agricola e contenere le emissioni di gas serra associate alla coltivazione. Allo stesso modo, meno merce deteriorata comporta una diminuzione dei trasporti e delle operazioni di riassortimento, con un’ulteriore riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni lungo la supply chain.