L'industria europea del PET ha raggiunto un traguardo fondamentale per l'implementazione del Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR): l'adozione degli standard CEN pr EN18120 per la progettazione orientata al riciclaggio degli imballaggi plastici.
Il risultato è frutto di un processo senza precedenti che ha coinvolto quasi 150 riunioni di esperti e centinaia di specialisti lungo tutta la filiera: dai produttori di materie prime ai riciclatori, passando per brand owner, retailer, laboratori e istituzioni accademiche. Solo per le bottiglie in PET sono state necessarie oltre 25 sessioni tecniche specifiche.
Gli standard rappresentano la spina dorsale tecnica per l'atto delegato che la Commissione Europea dovrà adottare entro gennaio 2028, fornendo i criteri di valutazione della riciclabilità previsti dall'articolo 6 del PPWR.
Consenso costruito dal basso
Il processo CEN ha garantito trasparenza e inclusività: ogni requisito tecnico è stato approvato solo dopo il consenso di tutti i settori coinvolti, compresi i riciclatori. La metodologia integra due decenni di esperienza consolidata dalla European PET Bottle Platform (EPBP) e dalla Tray Circularity Evaluation Platform (TCEP).
Questa è la fondazione tecnica più solida che la filiera delle plastiche abbia mai costruito insieme,
sottolinea Petcore Europe, che ha coordinato la rappresentanza dell'industria PET nel processo di standardizzazione.
Obiettivi ambiziosi al 2030
Gli standard non sono un punto di arrivo, ma il primo framework armonizzato europeo per:
- Migliorare la riciclabilità su scala industriale
- Innalzare la qualità dei materiali recuperati
- Garantire certezza agli investimenti
- Abilitare il raggiungimento degli obiettivi PPWR di riciclabilità e contenuto riciclato entro il 2030
Riconoscendo che si tratta della prima versione, Petcore Europe propone la creazione di una piattaforma permanente per monitorare l'implementazione degli standard, valutarne l'impatto economico e qualitativo, e integrare le evoluzioni tecnologiche emergenti.
La prima revisione formale è programmata entro la fine del 2027, in collaborazione con la Commissione Europea e tutti gli stakeholder della filiera.
Un modello per l'economia circolare
L'iniziativa dimostra come la collaborazione cross-industriale possa creare soluzioni tecniche robuste per le sfide della sostenibilità. Gli standard offrono ai produttori criteri di progettazione chiari e unificati, mentre garantiscono ai riciclatori prevedibilità operativa e supporto per investimenti futuri.
Un esempio concreto di come l'industria europea stia costruendo le fondamenta per una vera economia circolare delle plastiche.