Kraiburg TPE lancia la serie FC/CM3/AD1, compound termoplastico che aumenta significativamente la durata di contenitori alimentari e imballaggi cosmetici riutilizzabili. Grazie a proprietà meccaniche superiori, resistenza ai grassi e conformità alle più stringenti normative europee e USA, i nuovi materiali contribuiscono a ridurre il ricorso al monouso e a estendere il ciclo di vita del packaging.
La crescente consapevolezza dei consumatori in materia di ambiente e sostenibilità ha portato a un aumento costante della domanda di prodotti riutilizzabili in molti settori. Esempi tipici sono i contenitori per alimenti come confezioni per il pranzo, bicchieri da frullatore e ciotole con coperchio, in cui soprattutto le guarnizioni del coperchio sono spesso realizzate in elastomeri termoplastici.
L'uso prolungato di questi prodotti finali richiede tuttavia materiali affidabili che garantiscano non solo sicurezza fisiologica a lungo termine, ma anche durata meccanica superiore per ridurre la frequenza di sostituzione e, di conseguenza, la produzione di rifiuti.
Conformità normativa e performance meccanica
Con la nuova serie di compound FC/CM3/AD1, Kraiburg TPE soddisfa i requisiti delle due normative più importanti per le applicazioni a contatto con gli alimenti: il regolamento europeo (UE) n. 10/2011 e il Title 21 Code of Federal Regulations (21CFR §177.2600) della Food and Drug Administration (FDA) negli Stati Uniti.
La nuova serie è stata sviluppata appositamente per il contatto con alimenti grassi – come carne, oli alimentari, condimenti e salse – e si contraddistingue inoltre per la piacevole sensazione al tatto e le proprietà organolettiche migliorate. Le applicazioni target comprendono imballaggi alimentari riutilizzabili, applicazioni cosmetiche, tubi flessibili e nastri trasportatori nella lavorazione degli alimenti.
Negli ultimi anni ci siamo occupati intensamente di questo tema e abbiamo investito molto nello sviluppo di nuovi compound TPS per applicazioni sicure a contatto con gli alimenti," ha affermato Dirk Olberding, Market Manager Consumer presso Kraiburg TPE. "Grazie ad analisi approfondite e studi sulla migrazione, siamo riusciti a determinare basi di calcolo precise delle proprietà di migrazione e a trasferirle alla formulazione di tipi di TPS commerciali.
Formulazione ottimizzata per ridurre la migrazione
Le normative pertinenti per le applicazioni in plastica a contatto diretto con gli alimenti definiscono valori limite rigorosi per la migrazione consentita dei componenti dei materiali. Kraiburg TPE soddisfa i requisiti che entrambe le normative impongono alle composizioni dei compound, con una formulazione studiata per minimizzare il potenziale di migrazione.
Olberding sottolinea che, a causa della loro combinabilità variabile, i compound TPE possono presentare un comportamento di migrazione molto complesso.
La soluzione ideale è quindi quella di adattare il più possibile la formulazione TPE delle singole serie ai mezzi di contatto previsti. Per garantire ciò, nella formulazione dei materiali abbiamo seguito due approcci diversi: da un lato esaminando le singole materie prime e la loro interazione, dall'altro tenendo sempre presente il potenziale di migrazione del prodotto finale.
Durabilità che riduce i rifiuti
Grazie alla loro superficie resistente e alle eccellenti proprietà meccaniche, i nuovi materiali di Kraiburg TPE aumentano notevolmente la durata dei contenitori e dei coperchi riutilizzabili, contribuendo concretamente alla riduzione dei rifiuti da imballaggio. Maggiore durata significa meno sostituzioni e, di conseguenza, minore impatto ambientale nel ciclo di vita del prodotto.
L'adesione su diversi termoplastici polari – come Tritan (PCT-G), PET, SAN, PC, ABS, PA6 e PA12 – è stata testata con successo, offrendo ai produttori flessibilità nella scelta dei materiali per il corpo del contenitore. Grazie alla loro ottima resilienza, dimostrata dai test di isteresi, e agli eccellenti valori di resistenza allo strappo e alla lacerazione, i compound sono ideali anche per gli imballaggi cosmetici e alimentari sottoposti a ripetuti cicli di utilizzo.
Lavorabilità e disponibilità
La nuova gamma è facilmente lavorabile con processi termoplastici standard, consentendo ampia libertà nella progettazione dei componenti senza richiedere modifiche agli impianti di produzione esistenti.
In conformità con le direttive normative europee e statunitensi, i composti Thermolast K della serie FC/CM3/AD1 di nuova concezione consentono un controllo della migrazione notevolmente migliorato rispetto ai TPS convenzionali. Il loro potenziale di migrazione ridotto al minimo, unito a proprietà meccaniche superiori che estendono significativamente il ciclo di vita dei prodotti riutilizzabili, li rende particolarmente adatti per un packaging orientato alla sostenibilità e alla riduzione dei rifiuti.